Che cos’é il trattamento del tunnel carpale non chirurgico?
L'idrodissezione del nervo mediano è una procedura minimamente invasiva, eseguita sotto guida ecografica, che consiste nell'iniettare una soluzione liquida (solitamente anestetico locale e soluzione fisiologica) nello spazio attorno al nervo per separarlo dai tessuti fibrotici che lo comprimono, come nel caso della sindrome del tunnel carpale. Il liquido agisce come un "bisturi" che disseziona i tessuti senza danneggiare il nervo, consentendo un rapido recupero e riducendo il dolore post-procedurale.
Come si svolge il trattamento?
Sotto guida ecografica, si individua con precisione la zona di compressione del nervo mediano. Viene iniettata una soluzione liquida nell'area perineurale, cioè nello spazio tra il nervo e i tessuti circostanti.
Il liquido separato, sotto pressione, disseca delicatamente le aderenze e le aderenze fibrose, liberando il nervo dai tessuti che lo comprimono.
Spesso vengono iniettati anche farmaci antinfiammatori per facilitare la guarigione.
Vantaggi
Minimamente invasiva: Si esegue con una piccola iniezione, senza incisioni chirurgiche.
Rapido recupero: La ripresa è generalmente veloce e il recupero post-procedurale è meno doloroso rispetto all'intervento chirurgico tradizionale.
Nessuna cicatrice: Non lascia cicatrici visibili.
Alternativa all'intervento chirurgico: Può essere un'opzione per evitare un intervento chirurgico di decompressione.
Il dottor Lucchesi Salvatore, esegue questo trattamento presso il suo studio, presso Igea - Centro Medico Polispecialistico, a Viterbo (VT) in Via Monte Cervino 121.